Strade, stradine e stradelli: perdersi nei vicoli della città

Indicazioni per partecipare alla visita guidata

– Il gruppo sarà formato al massimo da 15 persone
– Mascherine obbligatorie (portate le vostre) da tenere correttamente sul volto per TUTTA la durata della visita guidata
– Ogni persona riceverà una radiocuffia (igienizzata ad ogni uso) per ascoltare la guida a distanza: se li avete, portate i vostri auricolari personali
– E’ obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare
– Pagamento tramite bonifico bancario sul conto della Didasco Associazione Culturale (Banca di Bologna, IBAN IT49K0888302407033000332468) oppure con soldi contati consegnati in busta chiusa con nome e cognome di tutti i partecipanti
– Il modulo di iscrizione all’Associazione va scaricato, stampato, compilato a casa – è possibile scaricarlo cliccando qui  – non avremo moduli da compilare in loco

SE SIETE RAFFREDDATI O CON TOSSE, ANCHE SENZA FEBBRE, VI CHIEDIAMO DI NON PARTECIPARE ALLA VISITA

La visita guidata

Una passeggiata alla scoperta delle strade e dei piccoli vicoli di Bologna: vie dai nomi curiosi, veri e propri gioielli architettonici nascosti dietro l’angolo, suggestivi portici e piazzette e divertenti aneddoti!

Le strade della città

Il centro storico di Bologna è caratterizzato da piccole strade, vicoli, stradine e stradelli che serpeggiano tra case, torri e palazzi
Verrebbe proprio da perdersi in quel labirinto di stradine se poi queste non si aprissero, facendo scorgere al curioso esploratore, i punti di riferimento della città, come le Due Torri.

Dietro la cattedrale

Partendo dalla Fontana del Nettuno ci si addentrerà nel quartiere alle spalle della Cattedrale, caratterizzato dalla presenza di importanti torri come l’Altabella o la Prendiparte.
Si prosegue poi lungo le vie Del Monte, Goito e Marsala, dove i palazzi Boncompagni, Bocchi e Grassi svettano tra le case modeste.
Via del Fico e vicolo Luretta ricordano la presenza di giardini: alberi di fichi e grandi cespugli di alloro lasciano traccia nella denominazione delle vie!

Vicino alla Piazzola

Via delle Oche fu, invece, famosa per le prostitute che vi vennero radunate con grande dispiacere dell’onorevole famiglia dei Piella, la cui presenza ha dato il nome alla via subito vicina.
Via Marsala, in passato semplicemente “Via di Mezzo”, univa le due importanti arterie della città: Via Galliera e Strà San Donato (oggi via Zamboni).
Oggi, invece,  è  dedicata allo sbarco a Marsala delle truppe garibaldine l’11 maggio 1860.

Il Ghetto Ebraico

Percorreremo Strà San Donato per avvicinarci al ghetto ebraico che, nonostante sia esistito solo dal 1556 al 1593, ha lasciato un profondo ricordo nell’immaginario collettivo.
La suggestiva via dell’Inferno deriva il suo nome più dal suo aspetto dimesso e dal puzzo “infernale”che fin dall’antichità doveva averla caratterizzata, che dalla presenza giudaica nella zona.

L’Ospedale di San Giobbe

Il vicino vicolo San Giobbe, con l’ospedale che accoglieva coloro che erano colpiti dal “mal Francese” o “male gallico” (la moderna sifilide) sarà la tappa finale.

Un percorso alla scoperta della Bologna minore, lontana dalle grande arterie, un invito ai nostri concittadini a “perdersi” per le stradine e i vicoli della città, esplorandone anche il volto meno noto, ma non meno interessante.

NOTE:

La visita si terrà anche in caso di maltempo. Minimo 10 partecipanti.
Prenotazione obbligatoria al numero 348 1431230 (pomeriggio e sera).

Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci. Sarà possibile associarsi al momento della visita guidata compilando l’apposito modulo e ricevendo la tessera (da presentare alle visite successive).

La quota associativa è di 10€ e la prima visita guidata è in omaggio.

quando

QUANDO:

Mercoledì 10 giugno 2020
Ore 21.00

dove

DOVE:

Ritrovo sotto alla Fontana del Nettuno, lato Palazzo Comunale

costo

COSTO:

L’Associazione chiede un contributo di 12€ per adulti e 7€ per bambini (fino a 12 anni)

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