Gli ebrei a Bologna: le strade del Ghetto

La visita guidata

La storia della comunità ebraica bolognese rivive negli angusti vicoli del Ghetto. Questa visita sarà un’occasione per esplorare uno dei nuclei più antichi della città, teatro nel corso dei secoli di eventi drammatici e trasformazioni urbanistiche, ma sarà anche l’occasione per riscoprire una presenza fondamentale per lo sviluppo economico e culturale di Bologna.

Le strade della città

Il centro storico di Bologna è caratterizzato da piccole strade, vicoli, stradine e stradelli che serpeggiano tra case, torri e palazzi
Verrebbe proprio da perdersi in quel labirinto di stradine se poi queste non si aprissero, facendo scorgere al curioso esploratore, i punti di riferimento della città, come le Due Torri.

Dietro la cattedrale

Partendo dalla Fontana del Nettuno ci si addentrerà nel quartiere alle spalle della Cattedrale, caratterizzato dalla presenza di importanti torri come l’Altabella o la Prendiparte.
Si prosegue poi lungo le vie Del Monte, Goito e Marsala, dove i palazzi Boncompagni, Bocchi e Grassi svettano tra le case modeste.
Via del Fico e vicolo Luretta ricordano la presenza di giardini: alberi di fichi e grandi cespugli di alloro lasciano traccia nella denominazione delle vie!

Vicino alla Piazzola

Via delle Oche fu, invece, famosa per le prostitute che vi vennero radunate con grande dispiacere dell’onorevole famiglia dei Piella, la cui presenza ha dato il nome alla via subito vicina.
Via Marsala, in passato semplicemente “Via di Mezzo”, univa le due importanti arterie della città: Via Galliera e Strà San Donato (oggi via Zamboni).
Oggi, invece,  è  dedicata allo sbarco a Marsala delle truppe garibaldine l’11 maggio 1860.

Il Ghetto Ebraico

Percorreremo Strà San Donato per avvicinarci al ghetto ebraico che, nonostante sia esistito solo dal 1556 al 1593, ha lasciato un profondo ricordo nell’immaginario collettivo.
La suggestiva via dell’Inferno deriva il suo nome più dal suo aspetto dimesso e dal puzzo “infernale”che fin dall’antichità doveva averla caratterizzata, che dalla presenza giudaica nella zona.

L’Ospedale di San Giobbe

Il vicino vicolo San Giobbe, con l’ospedale che accoglieva coloro che erano colpiti dal “mal Francese” o “male gallico” (la moderna sifilide) sarà la tappa finale.

Un percorso alla scoperta della Bologna minore, lontana dalle grande arterie, un invito ai nostri concittadini a “perdersi” per le stradine e i vicoli della città, esplorandone anche il volto meno noto, ma non meno interessante.

Foto dal sito della Comunità Ebraica

NOTE:

La visita si terrà anche in caso di maltempo. Minimo 10 partecipanti.
Prenotazione obbligatoria al numero 348 1431230 (pomeriggio e sera).

Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci. Sarà possibile associarsi al momento della visita guidata compilando l’apposito modulo e ricevendo la tessera (da presentare alle visite successive).

La quota associativa è di 10€ e la prima visita guidata è in omaggio (andrà comunque pagata la quota per l’apertura della chiesa di 5€)

quando

QUANDO:

Martedì 27 agosto 2019
Ore 21.00

dove

DOVE:

Ritrovo sotto alla Fontana del Nettuno, lato Palazzo Comunale

costo

COSTO:

L’Associazione chiede un contributo di 10€ per adulti e 5€ per bambini (fino a 12 anni)

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