Anime oscure: arte, musica e poesia nella città silente - Special FERRAGOSTO

PER PARTECIPARE ALLA VISITA GUIDATA

– Mascherine obbligatorie (portate le vostre) da tenere correttamente sul volto per TUTTA la durata della visita guidata
– Ogni persona riceverà una radiocuffia (igienizzata ad ogni uso) per ascoltare la guida a distanza: se li avete, portate i vostri auricolari personali
– E’ obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare

SE SIETE RAFFREDDATI O CON TOSSE, ANCHE SENZA FEBBRE, VI CHIEDIAMO DI NON PARTECIPARE ALLA VISITA

PER ISCRIVERSI – PROCEDURA ON LINE

1 – verificare la disponibilità dei posti per l’evento chiamando il numero 3481431230
2 – scaricare il modulo di iscrizione all’Associazione, stamparlo, compilarlo a casa e portarlo il giorno della visita guidata. La DATA deve essere quella del pagamento della quota associativa.
3- effettuare il pagamento della quota associativa (10€ a persona) tramite bonifico bancario sul conto della Didasco Associazione Culturale (Banca di Bologna, IBAN IT49K0888302407033000332468)
4 – inviare la distinta del bonifico tramite mail a didascobologna@gmail.com
5 – portare i moduli di iscrizione al momento della visita guidata del 15 agosto

PER ISCRIVERSI – PROCEDURA DI PERSONA

– Saremo presenti davanti alla Certosa di Bologna, via della Certosa 18, GIOVEDì 13 agosto dalle ore 18.00 alle ore 21.30 e VENERDì 14 agosto dalle ore 18.00 alle ore 20.00
1 – verificare la disponibilità dei posti per l’evento chiamando il numero 3481431230
2 – scaricare il modulo di iscrizione all’Associazione, stamparlo, compilarlo a casa e portarlo al momento dell’iscrizione. La DATA deve essere quella del pagamento della quota associativa.
3 – è possibile effettuare il pagamento della quota associative (10€ a persona) nei seguenti modi:
      Soldi contati in busta chiusa con nome e cognome di tutti i partecipanti
     Bancomat

La visita guidata

Il sublime, il tetro, il dissacrante, l’ironico… una visita guidata che si fa spettacolo all’insegna della poesia che più di tutte può svelare le profondità oscure dell’uomo, quella dei “poeti maledetti”. I chiostri silenziosi della Certosa, luogo evocativo per eccellenza, risuoneranno di versi d’amore, trasgressione e pazzia accompagnati dalle splendide note di un violoncello.
In collaborazione con Alessandro Tampieri, attore, e Marta Salvi, violoncello.

Le origini del monastero della Certosa

Il monastero di San Girolamo della Certosa fu fondato alla metà del 1300 fuori dall’area urbana, servito dal Canale di Reno, da Via Saragozza e Via San Felice (via Emilia).
A guida del monastero venne scelto, a partire dal 1407,  il beato Niccolò Albergati.
Divenuto vescovo di Bologna nel 1417 accolse, tra i suoi segretari, due futuri pontefici: Niccolò V (Tommaso Parentucelli) e Pio II (Enea Silvio Piccolomini).
I due elargirono poi, al monastero, opere d’arte e privilegi.

Il grande Seicento Bolognese

Nel ‘600 la chiesa si arricchì delle opere dei grandi maestri della pittura bolognese: Bartolomeo Cesi, i Carracci, Guido Reni (disperso), Guercino, i Sirani, Pasinelli, Canuti, e tanti altri.
All’interno della chiesa è conservato un importante ciclo relativo alla Passione di Cristo, composto di tele di grandi dimensioni (450×350 cm).
I dipinti ripercorrono la vicenda di Gesù dall’ingresso a Gerusalemme fino alla Resurrezione, vera Bibbia dipinta.

La fine del monastero…

Nel 1796 le soppressioni degli ordini monastici, volute da Napoleone Bonaparte, portarono alla chiusura di conventi e monasteri.
I religiosi furono rimandati alle famiglie d’origine mentre i locali vennero riutilizzati per fini civili o venduti a privati.
La Certosa rimase a lungo inutilizzata, poichè troppo vasta e collocata al di fuori dell’area urbana.

…La nascita del Cimitero

Nel 1801 il Comune di Bologna decise la creazione di un grande cimitero extraurbano, dove convogliare tutte le salme dei bolognesi che in precedenza erano sepolti presso le singole parrocchie. I ricchi, infatti, trovavano ospitalità nelle cappelle gentilizie, mentre i poveri venivano seppelliti in terra nei piccoli cimiteri annessi alle chiese.

Da allora il Cimitero della Certosa accoglie i bolognesi, rappresentando un libro aperto sulla storia, un grande museo a cielo aperto che racconta le vicende nei nostri antenati a chi le sa ascoltare.

NOTE:

Minimo 10 partecipanti. La visita si terrà anche in caso di maltempo.
Prenotazione obbligatoria al numero 348 1431230 (pomeriggio e sera).
Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci.

ATTENZIONE: per FOTOGRAFARE occorre avere il permesso che viene rilasciato gratuitamente e UNICAMENTE dagli uffici dei Servizi Cimiteriali. Scaricare qui il modulo FOTO, compilarlo e inviarlo, insieme alla scansione di un documento di identità all’indirizzo direzione@bolognaservizicimiteriali.it (tel. 051.6150882) qualche giorno prima della visita guidata

quando

QUANDO:

Giovedì 15 agosto 2020
data unica- non ci sono repliche

ore 20.30

dove

DOVE:

Ritrovo all’ingresso del Cimitero Monumentale, via della Certosa 18

costo

COSTO:

L’evento è gratuito per gli iscritti all’Associazione Didasco.
Non sarà possibile associarsi al momento della visita guidata.
Per ogni ingresso saranno devoluti 2€ per il restauro del Cimitero Monumentale.

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