Le torri di Bologna: le Torri Sud

La visita guidata

La Bologna medievale svelata attraverso un percorso dedicato alle sue torri. Tecniche di costruzione, storia, aneddoti vi verranno svelati in questo percorso alla scoperta delle torri gentilizie poste a sud di Piazza Maggiore. Agresti, Catalani, Galluzzi, Pascipoveri … e molte altre!

Perchè venivano costruite le torri?

Le torri rappresentano la ricchezza di una famiglia: più la torre era alta, più chi la possedeva era dotato di patrimonio e potere all’interno della città. I nobili bolognesi facevano una vera e propria gara a chi aveva la torre…più alta!

Quante erano le torri di Bologna?

Gli storici più antichi segnalavano la presenza di non meno di 200 torri nella nostra città, rinchiuse all’interno della Cerchia del Mille (torresotti di Via Piella, Piazza Aldrovandi, Via Castiglione e Via Porta Nova). Su questo numero, che può sembrare eccessivo, la discussione è ancora oggi molto accesa. Proviamo a contare le torri che incontriamo nel percorso e proviamo a farci un’idea….

Una torre e il suo proprietario: la Galluzzi

Poderosa e bellissima, la torre Galluzzi ci ricorda le terribili vicende dell’anno 1258. Protagonisti due innamorati, Virginia Galluzzi, guelfa, e Alberto Carbonesi, ghibellino: le due famiglie si odiano.
Nonostante tutti i rifiuti delle rispettive famiglie i due si sposano in gran segreto. Tornato il padre di lei si svela il matrimonio nascosto: il padre è furibondo, ma alla fine, davanti al fatto compiuto, cede e da il permesso a Virginia di vivere col marito.
Il tempo passa, gli animi si distendono, ma è solo apparenza …. l’odio cova sotto la cenere.
Una notte Giampietro, il padre di Virginia, con altri armati di casa Galluzzi irrompono in casa e sgozzano Alberto sul letto coniugale, davanti agli occhi pietrificati della figlia che si sveglia, vede il marito agonizzante e il padre che fugge.
Si dice che Virginia abbia preso una corda, attaccata al ballatoio e si sia impiccata … qualcuno sospetta che il padre abbia “suicidato” la stessa figlia per il disonore arrecato alla famiglia ….

Nella foto

Una ricostruzione virtuale della nostra città turrita da “La Macchina del Tempo”

NOTE:

La visita si terrà anche in caso di maltempo. Minimo 10 partecipanti.
Prenotazione obbligatoria al numero 348 1431230 (pomeriggio e sera).

Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci. Sarà possibile associarsi al momento della visita guidata compilando l’apposito modulo e ricevendo la tessera (da presentare alle visite successive).

La quota associativa è di 10€ e la prima visita guidata è in omaggio

quando

QUANDO:

Martedì 11 giugno 2019
Ore 21.00

dove

DOVE:

Ritrovo sotto alla Fontana del Nettuno, lato Palazzo Comunale

costo

COSTO:

L’Associazione chiede un contributo di 10€ per adulti e 5€ per bambini (fino a 12 anni)

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