San Michele in Bosco (parte 2): la biblioteca Umberto I, la Sala Vasari e la Foresteria

Storia della chiesa

La chiesa di San Michele in Bosco è di origine antichissima: si parla di un luogo di culto risalente già all’VIII secolo d.C.!
Ritirata nella quiete della collina, questa chiesa domina la città, custodendo opere d’arte di innegabile importanza.
Fin dal Cinquecento, infatti, fu indicata ai viaggiatori come una delle destinazioni nei dintorni di Bologna da non perdere.

Il convento e la Biblioteca

Nel convento, che gravita sul corridoio più lungo della città, viene realizzata una vasta Biblioteca, affrescata nel 1680 da Domenico Maria Canuti ed Enrico Haffner. All’interno è conservato un antico mappamondo, inamovibile, e alcuni oggetti del creatore degli Istituti Ortopedici, il famoso chirurgo Francesco Rizzoli. La biblitoeca è intitolata al Re d’Italia Umberto I che inaugurò gli Istituti Ortopedici Rizzoli nel 1896.

La sala Vasari

Il grande refettorio fu decorato, nel 1539, da Giorgio Vasari, il grande maestro manierista autore, tra l’altro, delle biografie dei grandi artisti italiani tra Trecento e Cinquecento.

NOTE:

Minimo 10 partecipanti. La visita si terrà anche in caso di maltempo.

Prenotazione obbligatoria al numero 348 1431230 (pomeriggio e sera).

Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci. Sarà possibile associarsi al momento della visita guidata compilando l’apposito modulo e ricevendo la tessera (da presentare alle visite successive). La quota associativa è di 10€e la prima visita guidata è in omaggio.

quando

QUANDO:

Sabato 23 marzo 2019,
ore 10.30

dove

DOVE:

Ritrovo all’ingresso della chiesa, Piazzale S. Michele in Bosco.

costo

COSTO:

L’Associazione chiede un contributo di 10€ per adulti e 5€ per bambini sotto i 12 anni. Contributo per la biblioteca 2€.