POMPOSA, COMACCHIO E IL DELTA DEL PO

Ore 8.15 – RITROVO

presso Autostazione di Bologna, pensilina 25, partenza per Pomposa

Ore 9.45 – ABBAZIA DI POMPOSA

L‘Abbazia di Pomposa si presenta oggi come un articolato sistema di ambienti dedicati alla vita monastica benedettina.
Durante gran parte del medioevo fu luogo non solo di preghiera bensì anche studio della musica, scriptorium e attività amanuense.
A partire dalla fondazione longobarda, fu un monastero dedicato a San Colombano, monaco irlandese attivo nell’Appennino Piacentino.
Risalta subito la posizione geografica, definita in passato insula pomposiana, ovvero un territorio paludoso lagunare cresciuto nei secoli sufficientemente tanto da separare l’insula dalla spiaggia.
In effetti, l’antica presenza del mare è ancora visibile grazie alle conchiglie e ai vari gusci di molluschi e bivalvi inglobati e nascosti all’interno di alcuni laterizi e blocchi di arenaria.
La chiesa presenta un interno spettacolare, a tre navate, poggianti su di un finissimo pavimento mosaicato.
La decorazione scultorea restituisce un’immagine di commistione di romanico ed arte tardo bizantina, con riferimenti all’arte persiana e siriaca e all’arte altomedievale barbarica.

Ore 11.30 – CENTRO STORICO DI COMACCHIO

La “piccola Venezia” si presenta oggi come un dedalo di vie d’acqua e vie terrestri.
Ponti, strade, piccole viuzze si snodano fra canali e antichi mercati del pesce, granai e palazzi barocchi delle famiglie nobili che hanno fatto la storia dell’allevamento delle anguille e del pesce in valle.
Splendido il cosiddetto Trepponti, una vera invenzione seicentesca in ambito architettonico in grado di mettere in comunicazione cinque canali e tre strade.

Ore 13.30/15.00 – Pausa Pranzo libera

Ore 15.45 – imbarco per TOUR IN BARCA attraverso la LAGUNA E LE VALLI DI COMACCHIO

Lagune marine salmastre, prati di salicornia e limonium, spiagge e dune costiere, foreste allagate, le antiche saline e i suoi animali, fra cui i fenicotteri rosa.
Queste sono solo alcune delle mille tessere che compongono il mosaico di ambienti e biotopi di questo parco naturale dichiarato dall’Unesco Riserva della Biosfera.
La vita lagunare, e i segni degli antichi mestieri legati si presentano oggi come veri e propri musei etnografici delle acque.
Le immagini più rappresentative sono quelle dei bilancioni da pesca, delle barche allungate utilizzate dai cacciatori di anguille, dei lavorieri da pesca atti ad intrappolare il pesce in risalita o in uscita verso le acque marine, dei grandi camini dei capanni da caccia e da pesca utilizzati per la cottura del pesce prima delle salamoia e della marinatura, dei piccoli mercati ittici.

Ore 18.00 – RIPARTENZA per Bologna: arrivo previsto in autostazione alle ore 19.30

NOTE:

Prenotazione e versamento della quota di partecipazione presso l’agenzia UVET POMODORO VIAGGI, sede di via Farini 3/d – Bologna – tel 051/6441011
Referente Michela Filippi (oppure Monica Degli Esposti) entro e non oltre il 5 APRILE 2019.

quando

QUANDO:

Domenica 28 aprile
dalle ore 8.15 alle ore 19.30

dove

DOVE:

Ritrovo Autostazione, pensilina 25

costo

COSTO:

Il contributo è di € 50,00 e comprende ingressi, viaggio in pullman, tour in barca e guida riservata – NON comprende il pranzo.

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